AREA DISABILITA’  

Il servizio di assistenza ai portatori di handicap, rivolto ai cittadini portatori di handicap riconosciuti tali ai sensi della legge 104/92, è destinato  non solo a soggetti che vivono da soli ed a quelli appartenenti a famiglie in situazioni di difficoltà socio-economica, esposti alla carenza di cure parentali, a grave rischio di esclusione sociale, ma anche a  quei soggetti definiti dalla legge come “diversamente abili”. Secondo l’art. 3 della legge n. 104/92 diversamente abile è colui che presenta una minorazione fisica, psichica e/o sensoriale o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa, tale da determinare uno svantaggio sociale o stati di emarginazione. Il disabile così è colui che presenta un’abilità diversa, ridotta dunque, ma non per questo meno valida.   

Assistenza Domiciliare Disabili   

La famiglia spesso fatica a sostenere e ad assistere nel proprio ambito, con le proprie risorse il disabile, da qui la primaria  importanza dei servizi proposti che devono essere in grado di soddisfare le esigenze della persona  disabile, specie se con problemi medici e psicologici, e della sua famiglia. Il servizio rappresenta una risposta qualificata alle necessità emergenti in quanto permette al disabile di rimanere nel proprio domicilio e alla sua famiglia di continuare ad essere vicina al proprio caro. Si tratta di un intervento che riveste un ruolo strategico nella programmazione degli interventi integrati a favore di chi è portatore di disabilità, sia perché concorre a mantenere questi utenti nel proprio ambiente familiare, sia perché consente di dare una risposta sociale di qualità, da parte della comunità. L’intervento è  integrato dalla presenza di figure professionali come psicomotricisti, logopedisti, infermieri e terapisti della riabilitazione. 

 Il Servizio mira a: 

  • elevare la qualità della vita dei portatori di handicap contrastando i fenomeni di isolamento e di emarginazione mediante interventi diretti alla promozione del benessere psicofisico, alla tutela della salute, alla massima integrazione sociale, al miglioramento, per quanto possibile, dell’ autonomia e dell’ autostima;
  • sostenere il nucleo familiare rendendone meno gravoso l’impegno assistenziale e la positiva permanenza del disabile nel proprio nucleo familiare e nella propria abitazione.

Nello specifico, quindi, il Servizio di Assistenza Domiciliare: 

  • garantisce l’elaborazione di un progetto d’aiuto personalizzato mediante interventi mirati e globali, aderenti alla quotidianità e che favoriscono così l’autonomia personale;
  • assicura all’utente, attraverso l’adozione di adeguati strumenti di valutazione del bisogno, interventi che gli consentono di conservare la routine quotidiana, di mantenere relazioni affettive, familiari e sociali, indispensabili per vivere in maniera positiva ed autonoma;
  • favorisce, per quanto possibile, la permanenza del disabile nel proprio ambiente familiare e sociale;
  • sostiene le potenzialità di cura della famiglia e ne aiuta il mantenimento dell’equilibrio, qualora reso precario dall’eccessivo onere assistenziale;
  • promuove il pieno sviluppo e la migliore qualità della vita delle persone disabili all’interno della loro comunità di appartenenza;
  • previene forme di isolamento e stati di dipendenza eccessiva;
  • sollecita la formazione di reti di solidarietà sociale, di sinergie tra gli interventi delle varie istituzioni, la crescita della Cooperazione e del Volontariato.

Servizi educativi in ambito scolastico ed extrascolastico a favore di alunni in situazioni di grave disabilità fisica, psichica o sensoriale    

Il servizio prevede l’integrazione scolastica a favore di alunni in situazione di grave disabilità fisica, psichica o sensoriale. Esso si occupa degli alunni  che presentano problematiche relazionali, a rischio di emarginazione, che non hanno la possibilità di ricevere un adeguato sostegno psico-educativo nel proprio contesto.  

Il progetto educativo è finalizzato alla promozione di modelli di comportamento conformi alle regole della civile convivenza, che possano contribuire alla formazione di soggetti portatori di handicap, aiutandoli ad integrarsi pienamente nel tessuto sociale.  

Dal punto di vista organizzativo, il “Servizio” segue precise norme e regole che rispettano pienamente i diritti dei disabili. Si cerca di indirizzare il disabile verso una maggiore autonomia e responsabilità personale, attraverso relazioni interpersonali significative dal punto di vista affettivo ed educativo. Gli obiettivi, gli strumenti, le metodologie saranno sottoposti ad una flessibilità legata ai bisogni specifici di ogni singolo disabile, al contesto sociale, al contesto territoriale e al contesto temporale in cui si opera.   

La  finalità prioritaria del servizio è quella di un’integrazione globale come sperimentazione di percorsi formativi in grado di assicurare continuità nel passaggio indispensabile tra il mondo della scuola e quello sociale inteso nel senso più ampio e pertanto mirato anche all’inserimento lavorativo.  

Gli obiettivi principali sono:  

  • finalizzare tutta l’attività educativa, formativa e riabilitativa ad un “progetto di vita” che tenga conto del ruolo attivo che l’individuo dovrà svolgere all’interno della società;
  • rendere le famiglie più consapevoli e quindi orientarle verso progetti realistici sul futuro dei propri figli;
  • offrire agli alunni disabili la possibilità di acquisire maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità attraverso il confronto con una realtà lavorativa aumentando contemporaneamente motivazioni e autostima.

- Assistenza materiale:   

Il servizio è rivolto ad alunni e studenti delle scuole di ogni ordine e grado, Questo tipo di intervento consiste in tutte quelle strategie che permettono all’allievo con problematiche fisiche e sensoriali di integrarsi con il tessuto sociale scolastico. Quindi, oltre al previsto accompagnamento all’interno della scuola, nei locali destinati all’attività didattica, ludica ed, ove possibile, fisica, all’accompagnamento nelle gite scolastiche, all’accompagnamento ed ausilio nella mensa scolastica, all’accompagnamento ed ausilio nell’uso dei servizi igienici e nell’assistenza nel cambio della biancheria e nella pulizia.  

 - Aiuto domestico ai disabili:  

L’Aiuto Domestico presuppone lo svolgimento dei seguenti compiti:  

 a) aiuto alla persona: alzarsi, pulizia personale, vestizione, preparazione o somministrazione del pasto, corretta deambulazione, movimento degli arti invalidi, uso di accorgimenti per una giusta posizione degli arti in condizione di riposo, uso di accorgimenti per consentire alle persone di lavarsi, vestirsi, e mangiare da sole;  

 b) aiuto per la gestione dell’alloggio: ausilio nella pulizia dell’alloggio e cura delle sue condizioni igieniche, nel riassetto ed igiene del letto, nel cambio della biancheria, negli acquisti;  

 c) aiuto a favorire la rete di relazione: accompagnamento per pratiche o esigenze varie a piedi o con mezzi pubblici o con automezzo se autorizzato. Ciascuna unità lavorativa segue un determinato numero di utenti.  

   

   

AREA MINORI  

Nelle situazioni in cui la famiglia presenta connotazioni problematiche fondamentali riconducibili a fattori psicosociali quali la precarietà economica, l’inadeguatezza dei genitori rispetto alle esigenze educative dei figli (per livello culturale, malattia, etc.), la presenza di un certo grado di devianza (genitori dediti all’alcool, alla droga, alla prostituzione, ad attività criminali e/o appartenenti alla criminalità organizzata), viene meno quello che è il ruolo educativo e formativo dei genitori e di conseguenza, in mancanza di altre figure significative di riferimento, l’equilibrio psico-socio-affettivo dei figli viene messo in crisi e rischia di essere compromesso. L’ambiente sociale territoriale dei ragazzi in tali situazioni spesso risulta privo di risorse e strutture, ed il punto d’incontro privilegiato rimane la strada. Lo scopo primario del servizio è quello di costruire ed implementare i sistemi di benessere familiare e sociale (habitat sociale) per minori abusati/maltrattati e per minori con disabilità, grave rischio e vulnerabilità. I servizi erogati, tenderanno a garantire un supporto per i minori in particolari condizioni di disagio, al fine di affiancare le famiglie e le istituzioni nel difficile compito educativo  e formativo  

Animazione territoriale  

Il servizio mira a riconfigurare il rapporto con la scuola nell’ottica del sistema formativo integrato: gli spazi ludici all’interno del servizio possono porsi nei confronti della scuola come vere e proprie “aule didattiche decentrate”, alla stessa stregua della biblioteca o del museo. Esperienze di animazione e creatività, attività di laboratorio, giochi di ruolo, costituiscono offerte interessanti che valorizzeranno i servizi sul gioco in orario scolastico ed extrascolastico, permettendo sia ai bambini/e di conoscere le opportunità per poi utilizzarle anche nel tempo libero, sia alla scuola di aprirsi al gioco senza perdere la propria identità pedagogica.  

Gli obiettivi del servizio sono:  

  • l’attenzione ai bambini ed ai ragazzi che frequentano gli spazi ludici nell’ottica della prevenzione del rischio, del disagio, della devianza;
  • la  scoperta e l’evoluzione della modalità di espressione di sé solitamente non praticate o inibite dal contesto familiare e sociale in cui vivono;
  • contrastare l’esperienza del tempo vuoto attraverso attività formative ed educative;
  • la possibilità di porsi in modo progettuale nei confronti del futuro;
  • favorire l’analisi dei loro problemi esistenziali.

 Assistenza Domiciliare Minori  

Il  servizio in oggetto mira a soddisfare i bisogni  dei soggetti presi in carico, rispettandone la dimensione umana e sociale e, di conseguenza, le esigenze di ciascun utente. Il servizio ha l’obiettivo di rispondere alle richieste degli utenti con flessibilità e adattabilità. Il vantaggio principale è rappresentato dal fatto che gli interventi vengono realizzati a domicilio dell’utente ed integrati al contesto educativo, sociale e ambientale di  quest’ultimo.  

Servizi educativi in ambito scolastico ed extrascolastico  

Il servizio ha come finalità principale ridurre il più possibile i fattori negativi più vari (sociali, psicologici, ambientali, culturali, ecc.), che contribuiscono, quasi sempre in modo sinergico, ad aumentare il rischio di devianza. Gli obiettivi generali e i risultati che si intendono conseguire sono :  

  • Offrire ai minori opportunità formative, spazi di incontro e di socializzazione,  attività sportive e ludico-sportive, percorsi educativi e di promozione sociale e culturale;
  • Offrire ai minori, non solo l’occasione di una positiva utilizzazione del tempo libero, ma anche proposte e strumenti che sviluppino capacità creative e modalità di espressione per la realizzazione di un nuovo ambiente di vita;
  • Offrire un sistema di opportunità, al di là dell’orario e del circuito scolastico;
  • Implementare le attività di gruppo per minori in difficoltà o a rischio di devianza, prevedendo possibilità di sostegno individualizzato e filtro verso i servizi specializzati, utilizzando sedi stabili e luoghi informali per attività laboratoriali, attività formative, sportive, musicali, ecc;
  • Operare in costante collegamento con gli operatori dei servizi pubblici e privati,  definendo un’offerta attiva di servizi sociali sul territorio, opportunità di accoglienza, disponibilità a relazioni solidali, occasioni di preorientamento e di prima socializzazione al lavoro;
  • Sperimentare e verificare dispositivi operativi che promuovano un modello integrato di promozione e qualificazione sociale di spazi e di aree dismesse o in condizioni di degrado, di aree verdi e parchi cittadini;
  • Il potenziamento dell’identità;
  • Il potenziamento della creatività e dello spirito d’iniziativa;
  • Il miglioramento delle capacità espressive e comunicative;
  • Raggiungimento di un’autonomia di pensiero;
  • La conoscenza e l’accettazione di sé e dell’altro da sé;
  • L’adattamento all’ambiente;
  • La socializzazione e la cooperazione. 

L’organizzazione delle attività è affidata ad operatori esperti (educatori professionali e animatori sociali), che si occupano del ruolo educativo, del coinvolgimento delle persone presenti e delle realtà del territorio.  

   

 AREA ANZIANI  

La finalità degli interventi individuali è quella di migliorare la qualità della vita degli anziani che, a causa di condizioni patologiche o ambientali, rischiano di essere messi in istituto o di dover subire continui ricoveri ospedalieri. Il servizio mira a fornire assistenza non solo di tipo materiale, ma anche un aiuto e un sostegno di tipo psicologico permettendo all’utente di affrontare la quotidianità in tutti i suoi aspetti.   

Assistenza Domiciliare agli Anziani  

Un servizio rivolto ai cittadini anziani ultrasessantacinquenni ed ai relativi nuclei familiari. Il servizio è destinato a soggetti che vivono da soli ed a quelli appartenenti a famiglie in situazioni di difficoltà socio-economica, esposti alla carenza di cure parentali, a rischio di esclusione sociale. Esso  consente  alla persona anziana di rimanere nel proprio domicilio permettendo alla sua famiglia di continuare ad essergli vicina  e alla comunità di contenere i costi.  

Gli obiettivi  fondamentali del servizio sono:  

  • La tutela delle condizioni fisiche, attraverso una attenzione particolare alle attività motorie, alla capacità sensoriale etc.;
  • Il controllo dell’equilibrio sociale, attraverso la riduzione degli spazi per l’emarginazione e l’isolamento;
  • Il mantenimento dell’equilibrio psichico, attraverso la stimolazione di relazioni affettive;
  • La permanenza dell’anziano nell’ambiente familiare e sociale di appartenenza, riducendo il ricorso a ospedalizzazione impropria ed evitando, per quanto possibile, il ricovero in strutture residenziali;
  • Lo stimolo delle potenzialità residue;
  • Il superamento di atteggiamenti passivi e di chiusura;
  • La cura della persona e dell’ambiente domestico;
  • Il supporto in situazioni di emergenza familiare.

 ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)  

Questa tipologia di servizio integra le seguenti forme di assistenza domiciliare: a) assistenza domiciliare generale; b) assistenza domiciliare programmata nei confronti dei pazienti non ambulabili (ADP); c) assistenza domiciliare nei confronti di pazienti ospiti in residenze protette e collettività (ADR).  Per A.D.I. s’ intende l’effettuazione a domicilio del paziente di prestazioni sanitarie e prestazioni socio-assistenziali, coordinate tra loro da un programma personalizzato di assistenza al fine di evitarne il ricovero. Il servizio ha come obbiettivo primario quello di trasformare le quotidiane necessità dell’anziano privo di autonomia, in un’occasione di socializzazione, sostegno e condivisione non solo per gli anziani stessi ma anche per le famiglie, oggi pesantemente oberate dal compito assistenziale. Il coordinamento delle risorse rappresenta il momento unificante delle procedure sanitarie e socio-assistenziali erogate attraverso un sistema organizzativo predefinito atto a garantire la continuità assistenziale del paziente.  

   

AREA INSERIMENTO LAVORATIVO-SOSTEGNO AL LAVORO  

Questo servizio si i rivolge a persone:   

  • con deficit psico-fisici e/o sensoriali in possesso di riconoscimento di invalidità,
  • con oggettiva difficoltà a trovare autonomamente un lavoro tramite assunzione regolare o collocamento obbligatorio (di cui alla legge 68/’99),
  • che necessitano di essere inseriti in percorsi di integrazione sociale tramite inserimento in ambienti di lavoro particolarmente sensibili

Obiettivi:   

  • fare emergere le motivazioni al lavoro, le abilità e le risorse personali;
  • consolidare in percorsi di inserimento lavorativo ‘protetto’, le capacità e le competenze delle persone disabili per un futuro inserimento lavorativo stabile;
  • collaborare con il Servizio Inserimento Disabili (S.I.L.D.) della Provincia per favorire assunzioni regolari
  • promuovere nel mondo del lavoro sensibilità e disponibilità ad accogliere disabili;
  • offrire informazione e orientamento per facilitare l’inserimento lavorativo;
  • fornire consulenze alle persone disabili e alle loro famiglie, alle scuole ed alle aziende.